giovedì 11 ottobre 2007

Tagliete ça va_rba - Lez 1/Scrivere


Dopo le prime, intense lezioni di Francese per Erasmus dell'ultima settimana, mi permetto di iniziare questa rubrica utile a Francoarrivanti e Francosognanti.

L'abilità nello scrivere un buon dossier è l'ingrediente fondamentale per aver successo in campo universitario, soprattutto qui in Francia.
Ecco una sintetica scaletta da me autoredatta che è utile seguire se il Francese non è ancora nelle vostre corde (fidatevi, funziona... lo so per esperienza):

1) - Scrivere velocemente e con convinzione le proprie idee in Francese su un foglio un po' sporco. L'eventuale pulizia della carta o uno sguardo parzialmente insicuro potrebbe pregiudicare la riuscita di questa fase;

2) - In sinergia con un vocabolario ed un barista parigino, correggere tutti gli strafalcioni scritti. E' indispensabile un gran senso di colpa (ivi la funzione del barista Parigino, che più di ogni altro tende a farti pesare ogni piccola imperfezione nella pronuncia). Per ora non tenere in considerazione gli accenti;

3) - Infine distribuire numerosi e vari accenti su tutto il testo seguendo un criterio estetico. Su un dossier di 1 cartella è data una quantità massima di 10 accenti circonflessi, notoriamente i più belli. (Per un residente Parigino con cittadinanza Francese, è legale usarne fino a 30).

10 commenti:

Jomps ha detto...

stupendo questo prontuario di francese! solo che ad istinto scriverei in italiano la pronuncia francese delle parole, sono troppo in basso come livello! maledetto paolo petetta!

Clà ha detto...

Perfetto. La carta sporca la vandono lì oppure prima la devi trattare per ottenere degli effetti finto-vissuto?

Xoranì Bastulang ha detto...

Nono, ce l'hanno in cartoleria... impareggiabile quella unta di olio.

Se ci sono parecchi errori in prima fase non è un problema, si allungherà la seconda... Magari con la partecipazione di un Maitre da ristorante di classe, che ho appena scoperto essere ancora più esigente del barista...

Xoranì Bastulang ha detto...

Ah, poi... volevo dirvi che Sabato 20 la festa si fa... fate partire la micidiale macchina degli inviti... ognuno porti qcosa da bere... e, mi raccomando, omettete il fatto che nn abbiamo ancora una casa dove farla...

iloveyoutammazzasempre ha detto...

Da enciclopedia!!!

Dopo il primo punto ero pronto a ironizzare sul tuo bizzarro post

Dopo il secondo ho capito che non c'era da ironizzare perchè eravamo difronte ad un opera d'arte.

Dopo il terzo ho capito che l'unica cosa che avrebbe veramente senso stare li con te! ...e stare in tutti quei posti dove si vive secondo l'arte della propria vita.

iloveyoutammazzasempre ha detto...

Grande Giacomazzi!!!

Xoranì Bastulang ha detto...

E il bello è che tutti e tre i punti sono dimostrabili in non più di tre ore qui a Paris... un barista lo trovate proprio di fronte all'aereoporto...

PS: mmmmmmmanaaaaaaaaaaa!!!!

giò ha detto...

caaaaaaaa.....una delle taaaaaaante lezioni numero uno!!!
mi mancavano :D

il punto 3 è di un'eleganza disarmante ^_^

Anonimo ha detto...

Zio sei un grande!!!!!
Comunque terrò conto del barista che nel mio caso sarà vallone!!!
Je suis Francophone comment nient foss!!!

Anonimo ha detto...

Zio sei un grande!!!
Comunque terrò conto del barista che nel mio caso sarà Vallone!!!!!



Bruno