lunedì 5 maggio 2008

Questo è un post di natura politica

Sono a terra… avrei voluto parlarvi dei 65 progetti che dovrei portare avanti entro la fine di Giugno, tanto per spiegarvi come mi butta… ma, come già scritto, accanto al micro c’è sempre un macro… e mai come stavolta il peso di tutto questo è insopportabile.
Mi sto trasferendo a Roma, più o meno definitivamente: contatti, opportunità, ambiente sembrano lasciare poche alternative… ma dopo il cavaliere, Allemanno.
Tutto questo mi pesa… non per posizioni ideologiche, ma per come i due suddetti hanno intenzione dichiarata di cambiare il paese e la città… per come non riesco a capire la logica dei loro discorsi… così come quando, pur non condividendolo, riuscivo almeno a capire la coerenza interna di un discorso di destra quando una destra esisteva ancora.
E sì, perché la novità è che dopo 15 anni di Berlusconizzazione del nostro paese, finalmente i nostri eroi hanno potuto dire chiaramente cosa faranno, senza nascondersi dietro false promesse all'Italiana.
Oggi, rispetto al passato, la vera sconfitta non è nell'identità e nel curriculum dei candidati, ma nei trasparenti contenuti dei loro programmi. Il neo-presidente del consiglio ha parlato chiaramente di una riforma del sistema giudiziario, contro le "toghe rosse", per far suo, dopo esecutivo e legislativo, anche il terzo potere. Per quanto riguarda il quarto, l'informazione, di problemi non ne ha mai avuti, ma tanto per star sicuri, si preannuncia una specie Gasparri bis, che serri a due mandate il pesante tappo della pluralità mediatica in Italia. Poi, naturalmente, ci ha promesso di tagliare la linea delle intercettazioni telefoniche, che tante magagne gli hanno creato negli ultimi anni (vedi link sulla colonna a sinistra)... e via dicendo in questo nuovo '68 in abito scuro, fatto di parole libere e sincere.

Sto male perché non capisco il paese in cui vivo, perché, stracciato il velo di maya dell’unisono mediatico, mi piacerebbe parlare di questa tacita dittatura che ci sovrasta. E quando ne parlo, gli altri oscillano dall’accordo incondizionato al disaccordo incondizionato… quando io vorrei soltanto che le idee possano condizionarci… una volta per tutte... vorrei che il senso venisse fuori… perché in un paese povero economicamente e culturalmente, resti almeno una ricchezza di spirito e una dignità che ci salvi dall’umiliazione suprema di non essere più uomini.
E andiamo avanti a pregiudizi… e continuiamo a credere in quello che SI CREDE, in un impersonale che nasconde la mano, lasciando il coltello… sempre in mano a un immigrato, sempre nel luogo e nel momento in cui è utile. (Vedi concentrazione Romana di stupri e omicidi da ballottaggio in tutti i tg, alla base della vittoria di Allemanno).

Disaffezione politica? Delusione per la classe dirigente? Astensionismo? Ma prendetela nel culo porco _ _ _! Il voto è un diritto sacro… e giuro su dio (sempre lui, sì) che il primo che nei prossimi anni si lamenta dell’operato di quelli che (astenendosi) ha eletto meriterà attentati e torture più dei gran ladroni che son saliti.
Detto questo, appena posso me ne vado. E se resto è per far macelli (Per fortuna Palahniuk).
Vattelappesca Italia... (ormai pure il vaffanculo è di parte)

31 commenti:

Anonimo ha detto...

Allora prima che decidi di emigrare definitvamente, vorrei farti presente che il 16 maggio c'è la notte bianca ad urbino...

Anonimo ha detto...

è ora di smetterla? I mean... di provarci? Stiamo perdendo, abbiamo già perso, ma peggio... siamo persi. indignazione, caos, buio...

Anonimo ha detto...

Ma smettila..... sei oltremodo ridicolo..... emigra e non romperci piu' le palle, allora....

Xoranì Bastulang ha detto...

Purtroppo, anonimo/a 1, hai ragione... qui non è un problema di sconfitta politica... ma di non capire più nulla del posto in cui viviamo... e mi sa che non c'è modo di avere un nuovo futuro se prima non ricominciamo a fare i conti con questo presente.

Anonimo 2, se conosci la parola "oltremodo" devi essere uno forte, quindi accetto di confrontarmi con te... tra le cose scritte, qual'è quella che consideri più ridicola?
...e in quale specifica azione, VI avrei rotto le palle (la conoscenza di "oltremodo" giusifica anche il plurale maiestatis).
Attendo risposte, magari identificate, per un confronto costruttivo che smaltisca 'sta voglia che c'ho di acquistare una semiautomatica, dell'acido, venirti e trovare e capire insieme perché è così importante andare oltre i luoghi comuni e assumersi la responsabilità del fatto che non siamo insetti o barbabietole, ma esseri umani.

Detto questo, cara La, se torno in tempo da Roma, a Urbino mi ci fiondo...

Anonimo ha detto...

..."il pesante tappo della pluralità mediatica in Italia"... bla bl bla
E' solo autoreferenziale o sai davvero di cosa stai parlando? Bei paroloni, spiegami anche a me, sono talmente ottuso e miope da non vedere la deriva autoritaria, coadiuvata dal tappo (non sto parlando di Berlusconi, sarebbe servita su un vassoio d'argento in questo modo...).
Non emigrerai, cosi' come non te ne fregherà un beneamato di come andranno le cose e di come sono già andate, tanto hai da pensare ai tuoi balocchi, ai tuoi documentari, alle tue intellettualità che spero avranno successo (per te), tanto a pagare ci stanno mamma e papà. Falla finita, i post che lanciano lo strale "aiuto - deriva autoritaria - libertà di informazione - vado all'estero" hanno già fatto il loro tempo quarant'anni fa e sono ridicolmente falliti....
Oppure vai pure, non sentiremo certo la tua mancanza... anzi, disfattisti del genere non ne servono proprio.... Ribadisco "ridicolo" e ribadisco "ci hai rotto le palle", per l'acido e la pistola(?) fai tu, potrebbero servire un giorno..
Rimango anonimo, non do cosi' tanta confidenza al primo che scrive...
Comprì??

Anonimo ha detto...

ah, dimenticavo..
Ti suggerisco un posto dove emigrare... la Romania, per esempio, ameno luogo in cui il socialismo reale e tutte le stronzate a cui ti richiami (almeno il profilo politicoideologicoculturale che mi sono fatto di te mi porta a pensare) ci sono stati davvero e dove certamente sarebbe interessante sviluppare un'esperienza di vita vera (non nella riviera parigina fatta di croissant, libertèegalitè e deboscio...)
Braccia rubate all'agricoltura.. ettari ed ettari abbandonati al loro destino putroppo....
vai in Romania, vai..... vivi veramente la libertà... lascia la corrotta e sordida Italia di oggi.... hai ragione, fa veramente schifo vivere con dei buzzurri che hanno votato il loro ducetto di Arcore.... ok, hai vinto tu, bravo..

giò ha detto...

ma riesci a sostenere argomentazioni evitando insulti personali?

poi quest'anonimato ha rotto le palle ^_^

Xoranì Bastulang ha detto...

Grazie per questo commento.
Chiarisce in modo eccellente le motivazioni che mi hanno portato a scrivere il post.

Riassumendo, l'Italiano con cui non riesco a confrontarmi ha caratteristiche precise:

- Anonimato // deresponsabilizzazione legata all'idea di un NOI impersonale e generico (Cfr. "Non SENTIREMO la tua mancanza" // POPOLO della libertà, ecc....

- Tormentoni (I comunisti, gli stupri degli extracomunitari, ecc...), furbamente ottenuti a partire da luoghi comuni popolari e istituzionalizzati grazie a dichiarazioni ad effetto di rappresentanti politici e alla diffusione su larga scala di media unisonanti (ripeto: Vedi casi di disordini Romani legati agli extracomunitari proprio nel periodo preelettorale// Cfr. con campagna elettorale di Allemanno, quasi esclusivamente incentrata sulla sicurezza);

- Costruzione di un'identità per differenza dal negativo e mai per costruzione del positivo.

- Sistematica elusione dei temi di discussione con fuga verso argomentazioni "ad effetto", spesso tese a demonizzare elementi personali di quello che si cerca di identificare come "nemico". (Vv. capitolo su balocchi e documentari). La fruizione di tali interventi rispetta i tempi comico/drammatici legati al varietà. Per questo, in quanto episodi di "fiction", tali argomentazioni non hanno bisogno di veridicità.


Qualcuno sa come possiamo approcciarci a questo particolare tipo di connazionale per migliorare la nostra coabitazione con esso?
Se volete, potete provare voi a rispondere ai prossimi commenti, che certamente abbonderanno. Mi raccomando di trovare soluzioni creative.
E' in gioco un nuovo modo di vivere il paese.

Anonimo ha detto...

Prima di tutto si chiama Alemanno, con una l sola...
Nell'ordine:
se ti dicessi il mio nome, e scoprissi che ci conosciamo, cambierebbe forse il senso del discorso? No, resto anonimo. Oppure mi chiamo Mario (o Franco, fai tu...) e siamo contenti.
E perche' non riesci a confrontarti con un italiano anonimo e irresponsabile? La fuga all'estero invece denota responsabilità? Sii coerente.
Quando dico non sentiremo mi riferisco ad un'idea piu' ampia di collettività, o meglio quelli che non frignano e scappano quando il gioco non piace piu'.
Il problema sicurezza vallo tu a spiegare a chi vive in zone difficili, es. Roma (non nelle tue belle zone dove si vive tranquilli); ti faccio peraltro osservare che pensare che in campagna elettorale sia stato fatto del populismo su questo tema e' un modo di vedere miope (e inoltre anche Rutelli ha toccato sempre questi tasti). La gente vuole sicurezza a casa propria, non ne puo' piu' del buonismo imperante in cui (come credo vedrai anche tu, anche se l'informazione e' distorta) tutti hanno diritti e nessun dovere, in cui gli extracomunitari (ma anche italiani, eh) delinquono impunemente, in cui la sera non puoi uscire da casa perche' spacciatori e malviventi molestano te e i tuoi figli.
Ti ripeto, tu sei nel mondo dei sogni, non hai di questi problemi, la tua vita e' spensierata ed allegra e te ne frega assai di chi deve vivere in altri contesti. Vedrai che non sono slogan.... fattelo spiegare....
Non ho bisogno di nessun approccio con te considerato tutto quanto ci siamo detti.... sarebbe difficile discutere di qualcosa senza cadere nella retorica, nella (presunta) superiorità (intellettuale? politica? ahahah!).
Mi dà estremamente fastidio il fatto che ci siano comportamenti come il tuo, di rigiratore di frittate irresponsabile (hai perfettamente dato 180 gradi a molte affermazioni nella tua ultima risposta, se vuoi te lo spiego), irresponsabile in quanto puerile (...basta, scappo via all'estero... brrr) ed ipocrita.
Non sono insulti, meglio che te lo spieghi.... e' la realtà, che ti piaccia o no.

E tutti quei paroloni, questa puzza sotto il naso... lascia perde, che e' meglio....

giò ha detto...

Fortunatamente a Roma la situazione stupri si è risolta... dopo 2 settimane intensive di terrore prelettorale sono miracolosamente terminati con l'elezione di alemanno. Io mi stavo preoccupando da morire, ho persone care che vivono là... santo cielo.. grazie Gesù per il miracolo ^_^

ora potremmo spedire alemanno su alpha centauri visto che l'allarme è rientrato ^_^


seriamente, ma credi veramente sia stato un caso che si sia parlato di stupri per 2 settimane proprio in quel periodo?

beata purezza d'animo

Anonimo ha detto...

Mi pare che a novembre una povera donna ci abbia rimesso la pelle.... o no?
Pochi giorni fa un'altra ragazza accoltellata... o no?
Ieri mi pare una rom stava per rapire una bambina... o no?
Leggiti un po' di cronaca locale (Roma o Milano o Napoli e dintorni) e vedrai che casi come questi sono piu' diffusi di quello che credi.

Il problema piu' grande (o uno dei problemi) e' stato che dopo l'assassinio di novembre nulla e' stato fatto dal governo (e dal parlamento), dopo alcuni giorni di febbrili agitazioni (da parte di tutti gli schieramenti) e proclami di decreti sicurezza ecc.ecc., il niente.
Nel frattempo i delinquenti agiscono.
Prova ad informarti meglio sullo stato di degrado in cui versano vaste zone specialmente delle grandi metropoli.... non si e' risolto nessun allarme ,come dici tu.
Vederla in questo modo e' semplicistico ed inesatto. Ti ripeto, forse non vivendo tu quelle realtà non le comprendi appieno. Ma il mio discorso non e' incentrato su questo, si stava parlando d'altro e poi e' uscita la parentesi sulla sicurezza.
Io stavo deplorando l'atteggiamento di chi (adesso e non si sa per quale motivo) ha un'improvvisa voglia di emigrare.... bene, che lo faccia pure.... rileggiti i messaggi precedenti e vedrai le mie ipotesi in merito.....

giò ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
giò ha detto...

haha... a me le priorità sembrano altre.. alcune notizie curiose e divertenti, altre rassicuranti, altre che ti fanno dire "i giovani non sono più quelli di una volta", cazzo, un tentato rapimento a napoli daparte di una rom... napoli...quanti problemi a napoli...

CRONACA di oggi 12 maggio (repubblica, tra l'altro giornale considerato di sinistra)

Venezia, guardone da record
immortala tremila fondi schiena

Denunciato per l'ipotesi di reato di interferenza illecita nella vita privata 12-05-2008

Viterbo, bruciò capelli al compagno
"Trovati nel pc filmati neonazisti"
Viterbo, bruciò capelli al compagno
"Trovati nel pc filmati neonazisti"
12-05-2008

Il ddl sicurezza pronto mercoledì
Romania: "No alla xenofobia"
Nel pomeriggio il ministo degli Interni ha incontrato il sindaco di Roma Alemanno 12-05-2008

Governo perfeziona il ddl sicurezza
Si accelera sul fronte immigrazione
di LIANA MILELLA 12-05-2008

La squillo della porta accanto
così rinascono le case chiuse
di PAOLO BERIZZI 12-05-2008

Cade dal tetto mentre lavora
Muore operaio nel catanese
11-05-2008

Le ministre con Napolitano
"Giuste le sue parole sulle donne"
Mussolini: "Aiuti duratori anche alle coppie di fatto" 11-05-2008

Napoli, rom tenta di rapire neonata
salvata a stento dal linciaggio
La polizia ha dovuto sottrarre la ragazza alla furia degli abitanti del quartiere
Minacciate ritorsioni. Le volanti hanno pattugliato nella notte i campi della zona 11-05-2008

Verona, auto da corsa fuori pista
Spettatore investito e ucciso
11-05-2008

Anonimo ha detto...

e allora?
La squillo della porta accanto
così rinascono le case chiuse
di PAOLO BERIZZI 12-05-2008

non ha la sua importanza?

Verona, auto da corsa fuori pista
Spettatore investito e ucciso
11-05-2008
Corse sicure per tutti!

e cosi' via...

Adesso sinceramente: ti senti sicuro a casa tua? Iniziano anche nella tua zona, o nelle zone limitrofe, cronache piu' o meno diffuse di furti nelle case?
Pensa ed immagina cosa sarebbe se accadesse a te un fatto del genere (naturalmente stiamo sull'immaginario, eh)
Nel capoluogo di provincia a te piu' vicino, la situazione e' tranquilla? Prova a riflettere sulle due piu' possibili risposte (si, perchè.... no, perchè....)
e sulle possibili conseguenze che possano riguardarti....
Poi se ti va di osare, puoi sempre andare su http://it.wikipedia.org/wiki/Cronaca_Vera

giò ha detto...

io non voglio dire che certi fatti di cronaca non avvengano, o che vengano completamente occultati, ma che:

1)i brutti fatti che accadono oggi, accadevano anche l'anno scorso o due anni fa, o 10... sono cambiate le modalità, l'italia di certo è maggiormente multietnica rispetto al passato ed alcuni degli immigrati sono qua illegalmente ed altri svolgono attività criminali, ma questo non deve condannare tutti gli immigrati, e non escude che attività criminali siano svolte anche da molti italiani e con gran successo (secondo antica tradizione).

2) spesso, se lassù si mettono in testa di farci impaurire un po', hanno gli strumenti adatti, e li usano senza farsi troppi scrupoli.
Vedi le due settimane di fila a parlare di uno stupro... volevano farci impaurire e ci sono riusciti.
la penso così.

Xoranì Bastulang ha detto...

Nuovi esempi che arricchiscono il modello che si va definendo:

- Mi dici: "se ti dicessi il mio nome, e scoprissi che ci conosciamo, cambierebbe forse il senso del discorso? No, resto anonimo."
Parole sante, soprattutto dopo aver basato la maggior parte dei tuoi interventi su insulti personali (documentari, mamma e papà, Parigi, tranquillità dei luoghi in cui vivo, spensieratezza del mio mondo), incentrati su elementi che non avresti conosciuto se anch'io fossi stato anonimo.

- Poi: "Quando dico non sentiremo mi riferisco ad un'idea piu' ampia di collettività, o meglio quelli che non frignano e scappano quando il gioco non piace piu'."
Questo è un classico esempio dell'intervento ad effetto comico-drammatico di cui parlavo nel precedente commento.
Per smarcarsi dal rischio di dover controbattere con delle argomentazioni reali, si svia il discorso verso insulti personali inverificabili e dunque inconfutabili. Interventi di questo tipo, apparentemente efficaci sul piano spettacolare, nei fatti non falsificano in alcun modo "l'idea che si propongono di criticare", ma si scagliano contro la figura stessa dell'"avversario". (nel caso specifico, la tua affermazione non fa che confermare il tuo coprirti dietro "un NOI impersonale e generico")

- "Il problema sicurezza vallo tu a spiegare a chi vive in zone difficili, es. Roma (non nelle tue belle zone dove si vive tranquilli)
", ecc...
Qui l'elemento dell'inverificabilità degli argomenti portati dimostra il rischio di effetto boomerang. Ad esempio nel mio profilo che hai letto non era indicato che trascorro a Roma circa metà della settimana. Questo mi permette di osservare la situazione degli extracomunitari nella capitale, certamente grave, ma certo, come anche tu dici, di certo non differente dalle altre principali città Italiane. Secondo i principali TG italiani, nel periodo immediatamente precedente il ballottaggio, gli episodi più problematici si sarebbero verificati tutti nella capitale. Coincidenza.

- "Non ho bisogno di nessun approccio con te considerato tutto quanto ci siamo detti.... sarebbe difficile discutere di qualcosa senza cadere nella retorica, nella (presunta) superiorità (intellettuale? politica? ahahah!).
Mi dà estremamente fastidio il fatto che ci siano comportamenti come il tuo, di rigiratore di frittate irresponsabile (hai perfettamente dato 180 gradi a molte affermazioni nella tua ultima risposta, se vuoi te lo spiego), irresponsabile in quanto puerile ed ipocrita.
Non sono insulti, meglio che te lo spieghi.... e' la realtà, che ti piaccia o no."
Non trovo parole migliori delle tue per chiudere.

Anonimo ha detto...

Se anche tu fossi stato anonimo, allora non avresti pubblicato il blog, le foto, i racconti ecc ecc, quindi si tratta di cose da te rese pubbliche: gli insulti personali, come li chiami tu, sono deduzioni tratte sulla base di quanto da te scritto.
Blog e descrizioni = avventura a Parigi = bambagia = esperienza a Palermo = spensieratezza = periodo a Roma = altezzosità = post politico = spocchia.
Come vedi e' solo matematica.
Salto a piè pari le tue descrizioni sull'intervento "comicoeffettodrammaticoeccecc" perchè c'è già wikipedia per le spiegazioni: mi sarebbe piaciuto di piu' leggere commenti a quanto detto o spiegazioni piu' semplici.... in effetti hai scritto tanto e non hai detto niente.
E' peraltro noto che nell'informazione ci sono periodi in cui si parla molto (soltanto?) di alcuni argomenti, i quali poi cadono nel dimenticatoio per molto tempo, od anche per sempre....
Un po' come nelle trasmissioni televisive, dove il regista o l'attore di turno battono tutti i programmi possibili per presentare (pubblicizzare) il loro film... passato il momento, ovviamente basta, non si potrebbe continuare per troppo....
Ma non giriamo intorno alla questione principale: mi spieghi una volta per tutte cosa credi di dimostrare dicendo che con la situazione attuale (dittatura, tappo mediatico, ecc ecc che ora non ricordo) non ti rimane che emigrare all'estero, o una roba del genere? Credi che la soluzione sia che i 15 milioni di italiani (o quelli che sono) come te, che non si riconoscono nell'attuale maggioranza (senza considerare i "neutrali" che non hanno votato) dovrebbero trasferirsi? E dove? E perche? Tutto cio' e' ridicolo....
Prego non ricominciamo con spiegazione "trattasi di effetto comico drammatico ecc..", perche' l'effetto comico drammatico boomerang e' proprio scritto nel tuo post principale, dal quale e' iniziata questa discussione....

giò ha detto...

Con la tua analisi "matematica" tratti con sufficienza scelte di altre persone dandone il significato profondo, descrizione sommaria che categorizza e basta...
Come fai a dare giudizi del genere su una persona che non conosci?

Si accusa Grillo di qualunquismo, giustizialismo, ma non mi pare che i tuoi metodi siano granchè raffinati.

Anonimo ha detto...

OT

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/macerata/2008/05/13/87875-rotta_clandestini_punta.shtml

Leggi qui.... come credi che tiri avanti la gran parte degli irregolari in Italia ( o in provincia)? Lavoro in nero? No nti dice niente l'Hotel House?

E poi:
come fa lui a dare un giudizio su di un'Italia che si appresta ad avere un vero governo stabile (probabilmente) e tanto lavoro da fare (sicuramente), che possa affrontare e cercare di risolvere i troppi problemi che l'Italia ha.
Non serve che nessuno si scarichi le responsabilità "scappando"... troppo facile.
E il mandare "a quel paese" l'Italia mi offende fortemente: e' davvero triste leggere quello che si legge alla fine del post.... perche' anch'egli, senza conoscere, sgancia giudizi grossolani ed approssimativi, a prescindere, ideologicamente.... Non e' triste tutto questo? Valutiamo i fatti, non le opinioni....
Come vedo questi metodi "spicciativi" offendono, o comunque danno fastidio: bene, a me offende e da fastidio gran parte del post principale, per quanto si pontifica nello stesso, verità mai rivelate che sono profuse a piene mani a disprezzo dei bifolchi ignoranti dontrafficanti che lui ben identifica....
Io ho solo "preso le difese" di quelle che sono le mie opinioni, offese e sbeffeggiate nel post.
unicuique suum

Anonimo ha detto...

L'attacco televisivo di Marco Travaglio al presidente del Senato, Renato Schifani, va probabilmente interpretato come l'inizio di un conflitto interno alla sinistra, un episodio che si spiega facendo riferimento alle sue due contrapposte anime e alla lotta che oggi, inevitabilmente, fra esse si apre. La presenza in Parlamento, fino alle ultime elezioni, della sinistra massimalista, aveva per un po' oscurato ogni altra diversità, aveva spinto molti a pensare che quella fra riformisti e massimalisti fosse l'unica divisione rilevante a sinistra. Non era così.

Scomparsa la sinistra massimalista, torna alla luce un'altra divisione, forse molto più importante: quella fra riformisti e antiberlusconiani. Non nel senso, ovviamente, che i riformisti del centrosinistra non siano avversari di Silvio Berlusconi (lo sono per forza, essendo egli il leader della maggioranza a cui essi si oppongono) ma nel senso che, a differenza degli antiberlusconiani puri, essi non fanno, o non fanno più, dell'antiberlusconismo il fondamento della loro identità politica. Il conflitto fra le due sinistre è reso inevitabile dal fatto che l'antiberlusconismo, nella versione pura e dura, ha permeato per tanto tempo la sinistra: sbarazzarsene di colpo non è possibile. Reduci da mille battaglie, carichi di gloria e cicatrici, gli antiberlusconiani puri e duri non sono disposti a farsi mettere da parte. Un po' come quei veterani di guerra che rifiutano di consegnare le armi ad armistizio ormai siglato e si danno alla macchia, si dedicano alla guerriglia. Per capire bisogna interrogarsi su che cosa sia stato l'antiberlusconismo per la sinistra italiana, dal 1994 (anno dell'ingresso in politica di Silvio Berlusconi) fino al momento della affermazione di Walter Veltroni come leader del Partito democratico. Nonostante egli l'abbia sconfitta per tre volte, se Berlusconi non fosse esistito, la sinistra avrebbe dovuto inventarlo. Perché? Perché la fine del comunismo ne aveva distrutto l'identità. Prima di allora, la sinistra aveva per lungo tempo creduto di essere «tutto». Scoprì, dolorosamente, di non essere più «niente». Avendo escluso la via della trasformazione del Pci in un normale partito socialdemocratico (la richiesta in tal senso dell'allora sinistra migliorista, degli Emanuele Macaluso e dei Gerardo Chiaromonte, venne rigettata) rimaneva solo un instabile composto, fatto di continuità sotterranee con un passato con cui non si sapeva fare i conti, di radicalismo, di laburismo (fiancheggiamento dei sindacati), di giustizialismo (fiancheggiamento delle procure), il tutto condito con velleità «liberal ».
Il mastice per tenere insieme questo composto e per celare il vuoto culturale lasciato dalla fine del comunismo fu appunto l'antiberlusconismo.
Berlusconi fu, per un lungo periodo, molto di più che un avversario da battere. Fu l'uomo grazie alla cui esistenza la sinistra si potè dare, in una fase di transizione per lei difficilissima, una provvisoria identità.

Tutti i fantasmi evocati per quasi un quindicennio (il mito dell'uomo nero, del nemico assoluto, il mito della superiorità antropologica della sinistra rispetto a una destra moralmente corrotta che si era scelta Berlusconi), fantasmi che ricorrevano continuamente nelle conversazioni quotidiane, che altro erano se non la spia del fatto che tanta parte della sinistra, in quegli anni, preferiva parlare di Berlusconi (del quale, peraltro, sperava di potersi sbarazzare per via giudiziaria) piuttosto che guardarsi allo specchio, spaventata dalla possibilità di non scorgervi nulla? Dopo essersi dispiegato con la massima forza all'epoca del secondo governo Berlusconi (2001-2006), l'antiberlusconismo è stato anche il solo collante della coalizione che ha portato Prodi al governo nel 2006. Si è visto come è finita. Cercando di disfarsene, di costruire su altre basi l'identità del Partito democratico Veltroni ha dato davvero l'avvio a un grande cambiamento. Lo ha fatto peraltro, in modo non del tutto coerente: ad esempio, non sono mai state spiegate fino in fondo le ragioni dello strappo alla regola dello «andare da soli», le ragioni dell'alleanza con Di Pietro (il simbolo più illustre dell'antiberlusconismo militante).
C'è un'incompatibilità evidente fra i raziocinanti e i viscerali: da una parte, una sinistra tesa a costruire una piattaforma riformista sperabilmente capace, prima o poi, di intercettare le domande di modernizzazione che salgono dai settori più dinamici del Paese (oggi, quasi compattamente, votanti per il centrodestra), la sinistra del governo-ombra, dell'opposizione responsabile e, quando occorre, dialogante; dall'altra parte, una sinistra infuriata della quale non si capisce mai se interpreta il centrodestra come una riedizione del fascismo oppure se lo liquida come un fenomeno di criminalità comune. Gli antiberlusconiani si rivolgono alla pancia degli elettori e dei militanti di sinistra. I riformisti si rivolgono alle menti. Il conflitto fra pancia e mente deciderà il destino futuro della sinistra, la sua possibilità o meno di tornare ad essere politicamente competitiva.

Da corriere.it - Angelo Panebianco martedì 13 maggio 2008

Il conflitto tra pancia € m€nt€ d€scritto qui sopra ha, s€condo m€, prodotto un €norm€ p€to, ch€ poi sar€bb€ il post st€sso....
Ahahah!!!

Anonimo ha detto...

E soprattutto, quando raccontiamo o parliamo di qualsiasi esperienza, non esiste bestemmia peggiore che applicare CATEGORIE...

giò ha detto...

A me oggi girano vorticosamente i coglioni perchè a volte mi rendo conto di essere precario, anzi non sono neanche definibile precario, lavoro 10 ore al giorno gratis... da ormai 4 mesi... quindi ho serie difficiltà ad articolare ragionamenti più complessi di una bestemmia...

ad ogni modo, ti do ragione quando dici che applicare CATEGORIE è male, ma, come avevo scritto nel mio ultimo commento, sembra che tu l'abbia fatto ripetutamente nell'equazione della vita di xoranì.


amen,
me ne vado a bestemmiare per cavoli miei...


p.s. parli di hotel house, va a finire che ci conosciamo pure

Anonimo ha detto...

Se leggi attentamente il post principale, e' tutto un approssimare alla categoria dei "berluscones" (neologismo dispregiativo per classificare in maniera negativa chi ha idee diverse dalle proprie, e non mi dilungo oltre perche' già sai).
Ecco il vero razzismo... sottile e tagliente.....
L'articolo tratto dal Corriere esprime in altri termini quanto da me sostenuto fino ad ora...
bontà loro...

PPS il mondo (seppur virtuale) e' piu' piccolo di quanto non si pensi....

Xoranì Bastulang ha detto...

Vedo che non cambi tono...
e in questo, anche se continui a ignorarlo, insisti nell'incarnare alla perfezione ogni singola parola ho scritto sul conto del protoItaliano di cui discutevasi... come per dare credibilità a quella che all'inizio (lo ammetto) era solo una vaga teoria.

Capisco il nervosismo di essere stato inquadrato meglio che se ci avessi rivelato la tua identità, ma proprio non mi aspettavo di vederti eliminare ogni minimo barlume di idea a tema per buttarti completamente sul personale.
Devi far parte di una sorta di avanguardia di questo nuovo movimento...

Dunque... sposti evidentemente sulla mia persona (virtuale) il tema del discorso...
Dopo aver analizzato il mio blog meglio del più infallibile psicopatico, trovi:
- Una classica esperienza Erasmus che tu chiami bambagia... puoi dirlo forte!!! Per fortuna a 24 anni ho ancora il fegato per fare 5 mesi del genere...

- una passione che sto trasformando in professione (l'audiovisivo), che tu consideri intellettualismi e giochetti, senza sapere che ormai per tempi e guadagni si sta lentamente trasformando in un mestiere... precario e senza garanzie naturalmente... anche questo è made in Italy...

- Ho conosciuto Parigi, che tu definisci patria di croissant e deboscio... io aggiungerei la professionalità e l'alta considerazione per i mestieri legati al mondo culturale e in particolare al cinema... quelle professioni che in Italia sono ancora "gliuchitti" da non retribuire.

Bene, dopo questa esperienza torno in Italia e vedo (ri)salire al potere quelli che da anni annunciano di trasformare il centro sperimentale di cinema in un centro di produzione fiction... gente che non intravede possibilità per un'immagine che non generi profitto immediato e dunque che non omologhi e spalmi sulla media...

Bene, io mi trovo in questa situazione e decido di raccontare lo scazzo che ne deriva nel mio, dico mio, blog, in cui solitamente racconto delle mie, dico mie, esperienze e posizioni.

A questo punto entra nella vicenda un anonimo paladino della giustizia, che, preoccupato per la mia voglia di andarmene, per la mia difformazione da quelli che si preparano allegramente ad altri 5 anni di DITTATURA truccata da varietà, legge tutti i post ed i commenti che ho fatto nell'ultimo anno, analizza il mio profilo... e su quegli elementi comincia ad attaccarmi di persona...

Ora, a parte che, come detto, questo è un evidente atteggiamento da psicopatico, cosa ti mette a disagio del mio considerare la possibilità di andarmene dall'Italia?

Forse tu sei all'altezza di gestire un blog di approfondimento politico... io mi limito a presentare la mia visione... e tu non fai che fornirmi altri elementi per confermare ogni mia impressione, delusione e scorno sul "nuovo" corso di questo paese. E con gente come te, più che un discorso politico, va fatta un'analisi antropologica...

La chiusura è su Palahniuk, anima della seconda metà del mio nick... la voglia, questa sì, fuori tema, di far saltare tutto in aria quando il sistema soffoca le libertà dell'individuo... quando i braccialetti per gli immigrati sembrano una buona idea a tutti i TG e Sgarbi ha il sostegno dell'Italia quando fa causa a Travaglio, reo forse di non aver reagito alle 2 ore di insulti subiti...

Beh, la rabbia fine a se stessa mette un po' di energia quando tutto sembra destinato a scomparire... nell'anonimo... e nell'impersonale.

Anonimo ha detto...

Cielo, mi hai scoperto! (ti ci sono voluti solo 23 post per arrivarci, non male... - beh, alcuni sono i miei post..... ma tant'è)
Sono proprio un protoitaliano, come dici tu, e me ne vanto. La tua lombrosiana sentenza mi dipinge perfettamente, non c'è che dire...
Anche psicopatico.... complimenti!
Adesso, dopo le fantasie, torniamo alla realtà, sperando di chiudere qui il discorso.
Il succo di tutto e': mi dà fastidio che qualcuno consideri l'Italia in procinto di dittature/tappimediatici/68inabitoscuro(?)/vattelappescaItalia ecc ecc.
Ti ripeto: e' molto triste questa visione miope e nichilistica, alla Travaglio (...se l'Italia non fosse il paese che siamo..... bla bla ecc ecc).
Triste e disarmante: tuttavia nessuno ti trattiene, come ti ho già detto. Emigra pure, compi un'altra EROICA impresa come l'Erasmus (5! mesi 5! a Parigi!!! incredibile, meriti una medaglia!) o tutto il resto che hai descritto TU nel TUO blog (All'eroico X.B. riconoscenti posero.....).
Ho letto il tuo blog per caso, mi sono piaciute alcune riflessioni, le ho apprezzate ma importasega come se fosse antani di tutto il resto, di cio' che hai fatto o che farai o di come la pensi: mi ha dato enormemente fastidio questo luogo comune dell'emigrare, della dittatura ecc ecc.. e per questo ho detto la mia.
E' ridicolo punto.
Non credo che scrivero' ancora su queste pagine, non credo che importerà ad alcuno, non credo che qualcuno di noi cambi idea, non perdiamo altro tem..

Xoranì Bastulang ha detto...

Mi sarebbe stata bene una critica sul tema, ma perché, ancora adesso, continui con gli sfottò?
Ho mai scritto che fare un ERASMUS da 5 mesi è cosa eroica? A suo tempo ho semplicemente colto al volo un'occasione che alla mia veneranda età pensavo già sfumata... e lo consiglierei a chiunque, perché ti permette di aprirti ad altre situazioni, di conoscere realtà diverse da quella nostrana... ma qui non ci sono eroi... io racconto delle esperienze, e alcune micro-esperienze ti portano a essere pessimista riguardo alla tua compatibilità con il macro-sistema in cui vivi. Per questo non mi sembra ci sia qualcosa di populista o ridicolo nel considerare la possibilità di andarsene...
Se hai tempo, rileggiti il post... noterai che ha tutto l'aspetto di uno sfogo (motivato) e non pretende di essere un'analisi politica.

Poi, per tornare in tema, purtroppo ci sono i fatti a dimostrare che in Italia la pluralità di informazione è pura utopia.

Marco Travaglio, nella sua recente partecipazione a "Che tempo che fa", ha accennato alle amicizie mafiose nel passato di Schifani e ha indicato Lirio Abbate come autore-fonte di questa accusa.
E qui comincia il vero sintomo di disinformazione interessata.
Senza dimostrare la falsità delle accuse a Schifani e senza sognarsi di accusare Abbate, comunque eroico perché nemico della mafia, tutto il sistema politico, da destra e da sinistra (Di Pietro escluso), si scaglia contro Travaglio per il semplice fatto di aver pronunciato quelle parole in quel contesto.
L'informazione nazionale all'unanimità fa eco a quest'indignazione creando un tappeto visivo e sonoro uniforme, che permette all'AGCOM, l'autorità per la garanzia delle comunicazioni, di aprire senza problemi un'istruttoria contro la RAI proprio a partire da questo episodio (6 voti a 3, hanno votato a favore sia rappresentanti di destra che di sinistra)... e per prendere 2 piccioni con una fava, inserisce nell'istruttoria anche AnnoZero, per le dichiarazioni di Grillo su Napolitano ("Dovrebbe essere il presidente degli Italiani e non dei partiti", pronunciata davanti a più di 50mila persone).
In entrambi i casi il problema è la forma (criticare un'alta carica istituzionale nella televisione pubblica) e non i contenuti reali delle accuse di Grillo e Travaglio.

Questo è evidentemente un primo tentativo, più accorto dei diktat del primo Berlusconi, di cominciare con le epurazioni.
Al momento più opportuno, come da tradizione, avverrà la cacciata, con chiusura di AnnoZero, ma il vero paradosso è che tutto questo sta succedendo senza che nessuno si sia occupato di verificare o falsificare I FATTI.

Davvero Schifani ha avuto rapporti con mafiosi?

E vogliamo ragionare se davvero Napolitano avrebbe dovuto dar meno retta ai partiti e spingere per un referendum sulla riforma elettorale?

Forse Grillo e Travaglio sono davvero nel torto, ma noi non lo sapremo mai... perché in questo sistema di informazione non c'è spazio per i fatti... non c'è spazio per le informazioni... ci sono solo delle opinioni: sotto campagna elettorale ce ne sono 2 (centrodestra e centrosinistra), nel resto del tempo tutto si uniforma in un sola, rassicurante soap opera di regime.

Mi piacerebbe cambiare idea su questa faccenda, mi farebbe sentire molto meglio... ma probabilmente hai ragione, stiamo perdendo tempo.
Cerca di ammetterlo: non c'è spazio per voci difformi in questo coro di castrati e lecchini.

giò ha detto...

sono d'accordo al 100% su questi punti... non si tratta mai direttamente l'argomento, ma ci si gira sempre attorno demonizzando "il modo" invocando norme, per lo meno a me, incomprensibili... il risultato che stanno avendo è quello di dare ragione a grillo.
il seme per una solida dittatura è piantato, fose già germogliato, basta continuare ad innaffiare.

NanniPirlètta ha detto...

Spesso c'è troppa voglia di parlare e poca di ascoltare... Ed è qui che si intoppa il confronto. Dov'eri venerdì? Quando ci vediamo? Uff

Xoranì Bastulang ha detto...

mmm... Venerdì proiettavamo un documentario nel mitico cineforum di Colmurano... sinceramente non so quando riusciremo a vederci.
La morsa si allenta solo a Luglio purtroppo... Ma fate sapere se organizzate altri rendez vous, proverò ad esserci!!!

curioso ha detto...

magari telefonatevi, o mandatevi una mail, no?

Anonimo ha detto...

Ciao Xoranì passavo da queste parti e ho pensato di farti un saluto, bello il blog e sul tuo post di natura politica sono perfettamente d'accordo sottoscrivo anche le virgole.
Per l'anonimo(puoi tranquillamente restare tale, me ne frego della tua identità):neanch'io amo le categorizzazioni le ho sempre considerate troppo semplicistiche e il più delle volte non attendibili se confrontate con la realtà, ma tu mi sembri un caso fin troppo esemplificativo: sei il tipico destroide/berluscones vissuto per anni con l'incubo dei comunisti ed ora con questo nuovo governucolo ti senti rinascere a nuova vita..tranqullo la luna di miele Silvio/cittadini fatta di promesse iperboliche ed irrealizzabili non durerà ancora a lungo..per il resto mi chiedo solo come tu possa giudicare e mettere in ridicolo le esperienze di vita di un ragazzo (Xoranì) che neanche conosci(questo almeno è quanto dichiari): te l'assicuro faccio una fatica assurda a restare linguisticamente calmo ma l'insulto è un linguaggio che non mi appartiene, al contrario di te a quanto sembra..saluti dal Fauno(Xoranì capirà).